Il 20 settembre Ventotene celebra Santa Candida, protettrice dell'isola e delle sue antiche comunità di pescatori, in un rito che mescola devozione, tradizione popolare e folklore marino senza eguali nel Tirreno laziale. La giornata inizia con la messa solenne nella chiesa principale del borgo, seguita dalla processione della statua di Santa Candida attraverso le viuzze di basalto scuro: prima il percorso terrestre tra le case imbiancate e i gerani rossi, poi la discesa al porto romano, dove la Santa — portata a spalla su una piccola barca coperta di fiori — benedice i pescatori tra le sirene delle imbarcazioni, prima di risalire le rampe e rientrare in chiesa. Sul molo si radunano isolani, turisti e curiosi per assistere al momento più atteso: il lancio delle mongolfiere di carta, un rito votivo di origine napoletana — «'o pallò», arrivato sull'isola intorno alla metà dell'Ottocento — in cui palloni di carta velina costruiti e decorati a mano dai giovani isolani vengono accesi e liberati in cielo come offerta alla santa. La sera si chiude con concerti in piazza, giochi popolari all'antico porto romano — antichi scali borbonici scavati nel tufo — e fuochi pirotecnici che colorano il cielo sull'isola. Un appuntamento irripetibile per vivere Ventotene fuori stagione, quando l'isola ritrova la sua autenticità e il suo ritmo millenario. ## Prima di partire Se vieni in zona per Festa di Santa Candida – Ventotene 2026, scopri La Scialuppa 2 Stabilimento e ristorante e Riva Verde Bolsena stabilimento balneare ristorante bar appartamenti o gli altri beach club Lazio per costruirci attorno una giornata sul mare.