Il 20 settembre Ventotene celebra Santa Candida, protettrice dell'isola e delle sue antiche comunità di pescatori, in un rito che mescola devozione, tradizione popolare e folklore marino senza eguali nel Tirreno laziale. La giornata inizia con la messa solenne nella chiesa principale del borgo, seguita dalla processione della statua di Santa Candida attraverso le viuzze di basalto scuro: prima il percorso terrestre tra le case imbiancate e i gerani rossi, poi l'imbarcazione sul porto romano dove la statua viene posata su una barca addobbata e condotta via mare tra i pescherecci illuminati. Sul molo si radunano isolani, turisti e curiosi per assistere al momento più atteso: il lancio delle mongolfiere di carta, un rito votivo antichissimo in cui le lanterne artigianali vengono accese e liberate in cielo come offerta alla santa. La sera si chiude con concerti in piazza, giochi popolari all'antico porto romano — antichi scali borbonici scavati nel tufo — e fuochi pirotecnici che colorano il cielo sull'isola. Un appuntamento irripetibile per vivere Ventotene fuori stagione, quando l'isola ritrova la sua autenticità e il suo ritmo millenario.