Il primo weekend di settembre Cabras vive uno degli appuntamenti religiosi più spettacolari e commoventi della Sardegna. Nel 2026 la Corsa degli Scalzi cade il 5 e 6 settembre. Il sabato all'alba circa 900 giovani in tunica bianca corrono scalzi — sull'asfalto e sulla terra battuta del Sinis — per 7 chilometri da Cabras fino al borgo rupestre di San Salvatore, portando a braccia la statua del Santo per salvarla da una minaccia simbolica, in ricordo del leggendario raid dei saraceni del 1619. La velocità della corsa è impressionante: meno di un'ora per percorrere la distanza. La domenica mattina la processione solenne riporta il Santo a Cabras con le donne in costume tradizionale, i suonatori di launeddas e i gruppi folk. Il borgetto desertico di San Salvatore — costruito come set cinematografico negli anni Cinquanta — apre al pubblico solo in quest'occasione. Parcheggio a Cabras, navette per San Salvatore disponibili.